Cork 2002
Literary moments - sharing artistic cultures

Lo scambio è stato articolato in workshop tematici, visite illustrative e partecipazione ad alcuni eventi folcloristici locali.
Nei workshop è stata sviluppata la discussione attraverso letture di testi, drammatizzazione di brani, qualche istituzione di ballo popolare, laboratori fisici di scoperta d’uso espressivo del proprio corpo e della propria voce, sperimentazioni d’arte visiva, creazione di piccole improvvisazioni, musicali e teatrali, ispirate al percorso compiuto.
Il progetto ha rivolto le proprie intenzioni anche alla questione dell’isolamento rurale. Una parte dello scambio si è infatti svolta in una zona rurale del sud-ovest irlandese, coinvolgendo nell’esperienza gruppi di giovani appartenenti a quella realtà locale. Le visite e viaggi ai luoghi fisici dell’Irlanda hanno avuto sempre momenti in cui si è garantito ai partecipanti la possibilità di un confronto sulla realtà sociale e politica del paese, soprattutto in relazione ai temi dell’unione, della divisione e della convivenza di culture.
La scambio ha però avuto un sviluppo reale maggiore. Siamo partiti non in aereo, ma a bordo di due furgoni, un Transit del VAB di Rimini e un Ducato dell'AVIS donatori sangue di Ferrara. Per arrivare in Irlanda siamo passati per Francia e Inghilterra, mentre per tornare abbiamo toccato Belgio, Germania e Austria.
In tutti i luoghi abbiamo messo a disposizione quanto sviluppato nel corso dell'anno di lavoro insieme, barattando il "teatro di strada" con l'ospitalità. È stata un esperienza ricca per tutti. Di questa lungo giro resta traccia nel sito www.occhiaperti.net, alla pagina "diario di bordo", e nelle tante foto che abbiamo scattato.